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QUESTA CASA E’ UN ALBERGO. Strategie per la riqualificazione dei centri storici pugliesi: l’albergo diffuso.

maggio 2, 2012 by anto  
Filed under In evidenza, Leggi e regolamenti

Il 22 marzo 2012 è stato pubblicato sul BURP il regolamento attuativo dell’ attività di ricezione dell’albergo diffuso.

L’albergo diffuso è una particolare forma di ricezione turistica che prevede l’accoglienza dei clienti in varie strutture ubicate nei centri storici della nostra regione.
Per regolamento l’albergo diffuso deve avere almeno 30 camere collocate in almeno due stabili distinti. In un edificio sarà presente la reception e i locali comuni dove svolgere attività di svago o dove avranno luogo di pasti.

Il locale reception deve essere posizionato in posizione baricetrica rispetto agli stabili che ospitano le sole camere e deve essere raggiungibile in 300 metri in linea d’aria o 400 metri seguendo il percorso più breve.

Almeno l’80% degli stabili che ospitano la struttura devono essere caratterizzati da immobili d’epoca (prevalentemente ante 1900) con tutti i caratteri tipici dell’architettura rurale dei nostri centri storici.

Insomma il bando apre la strada ad una sostanziale riqualificazione dei nostri centri centri storici iniziando un nuovo modo di fare turismo, non più intensivo, non più direzionato a sfruttare le coste, ma un turismo sostenibile che punta alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

L’albergo diffuso è attualmente incentivato da vari bandi dei GAL (gruppo di azione locale) presenti sul nostro territorio. I massimali di spesa variano da bando a bando, ma nella maggior parte dei casi è previsto un contributo pari al 50% delle spese ammissibili.

Alla scoperta dei GAL (gruppo di azione locale) pugliesi

novembre 21, 2010 by anto  
Filed under News

I GAL, ovvero, i gruppi di azione locale, sono una realtà abbastanza recente nel panorama pugliese.
Si tratta di una nuova possibilità di raggruppamento dei comuni che propongono con un PSL (piano di sviluppo locale) di tracciare le linee guida dello sviluppo di un determinato territorio.
I GAL gestiscono i fondi offerti dai programmi europei chiamati LEADER. Ormai abbiamo preso dimenstichezza con questi nomi…i leader, cosìcome i Fesr, sono degli strumenti di programmazione che durano sette anni e questa del 2007-2013 è la seconda programmazione in Puglia.

In Puglia sono stati costituiti 25 GAL: al di fuori dei capuologhi di provincia, ogni comune fa parte di un raggruppamento. Ai Gal spetta il compito di gestire la programmazione 2007-2013 per un totale di circa 325 milione di euro (ossia il 20% del patrimonio messo a disposizione per l’intero piano di sviluppo rurale della nostra regione).

Questo cosa vuol dire? Significa che attraverso il Gal passeranno molte risorse e molte possibilità per permettere sviluppo nel nostro territorio.
Sui siti online dei gal si possono scaricare i piani di sviluppo locali (che sono a dir la verità molto simili fra di loro) per vedere quali sono le attività che saranno finanziate entro il 2015.

I bandi sono articolati in misure e azioni. Per misure si intendono gli obbiettivi che si vogliono raggiungere. Ogni misura è dettagliata in azioni e per ogni azione saranno presentati dei bandi ad hoc, alcune misure sono gestite direttamente dal gal mentre altre dalla regione.
In generale la maggior parte delle azioni predono una partecipazione alla spesa nella misura del 50%, mentre sono poche le misure completamente finanziate (e di solito si tratta di azioni che hanno come beneficiari gli enti pubblici).

Non ci resta altro quindi che studiare bene i piani di sviluppo e aspettare che vengano aprerti i bandi! Vi segnalo un link nel quale potrete trovare un aggiornamento sulle attività e sui bandi di tutti i gal pugliesi.
http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/320